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Le righe di questo blog, sono parole portate dal vento che vengono dal cuore. Appunti di giornate che scorrono senza sosta, lungo un fiume di emozioni e pensieri. Un piccolo angolo lontano dalla vita di sempre.

lunedì 30 aprile 2012

Ma che freddo fa.

Ieri per la prima volta ho ascoltato con attenzione le parole di questa canzone ormai d'altri tempi. Mi è piaciuta e la trovo poetica e profonda, piena di sentimento e forse anche rabbia e delusione.
Quei sentimenti che rimangono dentro di noi troppo spesso ormai, quando non ci resta nient'altro che un vento freddo che ghiaccia l'anima e ti trasporta lontano da dove fino a poco prima ti sentivi al sicuro.
Quella sicurezza che credevi fosse una montagna insormontabile ma che alla fine si rivela un misero sassolino che qualcuno con poco interesse allontana senza nemmeno che tu te ne accorga...


mercoledì 17 agosto 2011

Scherzi del pensiero

Pensare fa male, dice qualcuno.

In effetti spesso e volentieri è una perdita di tempo e di energie, specialmente quando pensi a una cosa di notte e di giorno pensi il contrario. Spieghiamoci.
Mi è capitato di non riuscire a dormire e invece di contare le pecore, aimè, ho pensato, ripensato e riflettuto su diverse cose. Cosa che mi hanno intristito, che in quel momento mi hanno fatto venire ripensamenti e a volte paura.
Ma la cosa che mi stupisce è che il giorno seguente in piena luce, la stessa cosa mi è sembrata stupida e a volte pensandola ci ho riso sopra. Perchè?

Perchè la stessa cosa, pensata in due momenti della giornata differenti, ci appare così diversa?

Forsè l'idea che la notte sia la fine della giornata, fa sì che la mente spenga con noi anche  speranze e forze; e che forse, svegliarsi e dover vivere un nuovo giorno, riaccende la voglia di provare ad affrontare una cosa piuttosto che viverla a pieno.
Una volta capito questo meccanismo bisogna solo capire quale dei due momenti della giornata porti il consiglio giusto. E questa credo sia la fase più difficile del gioco...


venerdì 8 luglio 2011

Occhi


"I miei occhi?" lei chiese. "Devo conoscere la tua anima per dipingerli" lui rispose.


Quando lo vide per la prima volta sentì un brivido correrle nella schiena, ma non sapeva il motivo. I loro sguardi si incrociarono e in quel preciso istante il loro destino fu segnato.
Da quel giorno il suo cuore battè così forte ogni volta che lo vedeva camminare di fronte a sè, che spesso le sembrava risalito dal petto.
Passarono anni prima che nacque l'amore tra loro. Prima di quel giorno ci furono giochi di sguardi, parole dolci, sorrisi e pensieri.
Quando l'ondata d'amore li travolse, più nessuno riuscì ad allontanarli. Più nessuno potè mettere fine alla loro passione.
E fu così, che lui dipinse i suoi occhi.


"Cristallino specchio di un'anima pura
luce di stelle nel mio vagare
verso l'infinito"

D.C.

mercoledì 6 luglio 2011

Monologo sulla vita

Ieri ho avuto l'occasione di vedere/sentire questo video, tratto dal film The Big Kahuna,
che vede tre venditori di lubrificanti industriali che sono in attesa di incontrare alcuni clienti, per poter concludere un affare che possa risollevare le sorti della società per cui lavorano. I tre sono molto diversi tra loro e mentre attendono, parlando della vita, del lavoro, delle donne e di loro stessi, trasformando la stanza d'albergo in una sorta di palcoscenico teatrale.



In realtà non ho mai visto questo film, ma le frasi e le citazioni tratte da esso mi hanno stupita, affascinata.
Sono una sorte di consigli di qualcuno che ne sa un pezzetto più di tutti e con quest semplici frasi ti lascia un pò sospeso tra ciò che sei, tra ciò che sarai e tra ciò che pensi di essere.
Un gran bel monologo che consiglio vivamente di ascoltare a tutti, non una volta sola, ma spesso... perchè spesso si perde l'orientamento e le parole di questo video aiutano a riflettere.

Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare.
Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite.
Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto.
E in un modo che non puoi immaginare adesso.
Quante possibilità avevi di fronte e che aspetto magnifico avevi! Non eri per niente grasso come ti sembrava. Non preoccuparti del futuro. Oppure preoccupati, ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica.
I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non t'erano mai passate per la mente.
Di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.
Fa' una cosa, ogni giorno che sei spaventato. Canta.
Non esser crudele col cuore degli altri. Non tollerare la gente che è crudele col tuo.
 Lavati i denti.
 Non perder tempo con l'invidia. A volte sei in testa. A volte resti indietro. La corsa è lunga e alla fine è solo con te stesso.
 Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti. Se ci riesci veramente dimmi come si fa.
Conserva tutte le vecchie lettere d'amore, butta i vecchi estratti conto.
Rilassati.
Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita. Le persone più interessanti che conosco, a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita. I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.
Prendi molto calcio.
Sii gentile con le tue ginocchia, quando saranno partite ti mancheranno.
Forse ti sposerai o forse no. Forse avrai figli o forse no. Forse divorzierai a quarant'anni. Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio.
Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso, ma non rimproverarti neanche.
Le tue scelte sono scommesse. Come quelle di chiunque altro.
Goditi il tuo corpo. Usalo in tutti i modi che puoi. Senza paura e senza temere quel che pensa la gente. È il più grande strumento che potrai mai avere. Balla.
Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.
Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai. Non leggere le riviste di bellezza. Ti faranno solo sentire orrendo.
Cerca di conoscere i tuoi genitori. Non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.
Tratta bene i tuoi fratelli. Sono il migliore legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.
Renditi conto che gli amici vanno e vengono. Ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.
Datti da fare per colmare le distanze geografiche e di stili di vita, perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.
Vivi a New York per un po', ma lasciala prima che ti indurisca. Vivi anche in California per un po', ma lasciala prima che ti rammollisca.
Non fare pasticci coi capelli, se no quando avrai quarant'anni sembreranno di un ottantacinquenne.
Sii cauto nell'accettare consigli, ma sii paziente con chi li dispensa. I consigli sono una forma di nostalgia. Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quel che valga.
Ma accetta il consiglio... per questa volta

sabato 14 maggio 2011

Sorrisi




Oggi è una giornata grigia, piove e fa freschino...
Così, per ingannare il tempo ho guardato un pò di vecchie foto fatte insieme ad amici vari. Riguardarle è stato un pò come spolverare i ricordi, quelle giornate passate insieme a ridere e chiacchierare!
Ho tagliato tutti i sorrisi più belli e sinceri e li ho messi insieme...
Non so il perchè l'ho fatto, ma so che anche nelle giornate più grigie è importante sorridere =D
"Ogni giorno senza sorriso, è un giorno perso".

sabato 7 maggio 2011

La verità....

Quante volte abbiamo chiesto di sapere la verità?
Ma siamo davvero sicuri di volerla sapere?

In amore, in amicizia, nel lavoro e in famiglia, c’è sempre qualcuno che mente e sempre qualcuno che vuole sapere la verità. Ogni volta che ci troviamo davanti a un dubbio la nostra mente fa di tutto per risolverlo, un po’ come se fosse un enigma, che svelato porta alla soluzione di tutto.
Perdiamo minuti, ore e giorni interi a chiederci se è vero oppure no e ripetiamo ogni volta di voler sapere la verità. Ma siamo proprio sicuri di volerla sapere? Sei sicura/o di voler sapere che il/la tuo/a ragazzo/a ti tradisce? Oppure che non ti ama più come credevi? Sicuro di voler sapere che quella persona che definivi “amico” e di cui ti fidavi in realtà è l’esatto contrario?
Tutti pretendiamo la verità, tutti vogliamo sapere cosa, come, chi e quando, ma spesso sul punto di svelare questi misteri, sentiamo un brivido salire per la schiena, come se bloccasse all’improvviso quella lotta mentale che ci ha portati fin lì. Iniziano a tremare le gambe, il cuore batte veloce e gli occhi sono sbarrati per catturare ogni parola, ogni movimento. Quella strana sensazione che ci invade è la paura. Il terrore di scoprire la risposta a quella domanda che ha invaso i nostri pensieri. La paura di sentirsi dire che una storia è finita, che un/un’amica/o ha tradito la tua fiducia o che colui che credevi fossi l’unica ragione per cui vivere non prova i tuoi sentimenti e magari ha già un’altra persona.
Spesso lottiamo con noi stessi fino a stremarci, la nostra testa è un tornado di domande, una tempesta incessante di risposte che vorremmo e non vorremmo sentire.
La verità è quel piatto amaro che non dovrebbe mai mancare in tavola, quel piatto che in una relazione viene servito insieme al dolce ma che molte volte è il boccone più difficile da mandare giù.

domenica 1 maggio 2011

Prima di partire per un lungo viaggio...

... porta con te la voglia di non tornare più.

Oggi è il 1° Maggio e fuori c'è un bel sole tiepido, si inizia a sentire profumo d'estate, di caldo e di vacanze.
E' passata solo una settima da quando sono tornata da Firenze, ma devo ammettere di essere già pronta a fare di nuovo la valigia, di fare i biglietti, di preparare la macchina fotografica e di prendere in mano la cartina e girare e girare.
Io sogno in grande... immagino di passeggiare in quell'enorme città piena di alti palazzi e di auto gialle sfreccianti, canticchiando ...